
Formula 1 Giappone, la sintesi del weekend di Suzuka
Le McLaren di Norris e Piastri, hanno dominato sin dalle sessione di prove libere del venerdì. Il team britannico sembrava aver acquisito sensazioni positive riguardo al giro secco per la qualifica, trovando anche il giusto bilanciamento in vista della gara di domenica.
Eppure, durante le qualifiche, arriva il colpo del campione. Max Verstappen tira fuori il massimo da sé stesso, conquistando una pole position da manuale davanti al team papaya. Ed è proprio su questo circuito che arriva la prima vittoria stagionale dell’olandese.
Dopo aver dominato le qualifiche del sabato, Verstappen ha conquistato la vittoria nella gara di domenica. Alle sue spalle, il duo McLaren Norris e Piastri, ha chiuso il gran premio a pochi secondi dalla Red Bull, ma senza aver provato nessuna manovra di sorpasso.
Giù dal podio invece, la Ferrari di Leclerc. Il monegasco lascia il circuito di Suzuka in P4, davanti alle Mercedes di Russell e di un ispirato Antonelli, capace di siglare due record: diventare il pilota più giovane al comando di un gran premio di Formula 1, e siglare il giro più veloce della pista in 1’30″965, nel corso del 50° giro.
Male l’altra Ferrari di Hamilton, solo settimo al traguardo, mentre Hadjar, Albon e Bearman completano la top 10, confermando il loro talento, pur gareggiando con team minori. Va peggio a Tsunoda, neo-promosso in Red Bull, che non va oltre la P12. Sprofonda Lawson – retrocesso in Racing Bulls proprio al posto del pilota giapponese – costretto a terminare la corsa solo in P17.
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Crediti Foto: Red Bull Racing Team